Rendimento investimento immobiliare 2026: i dati del I trimestre
Rendimento investimento immobiliare 2026: i dati del I trimestre
Rendimento investimento immobiliare 2026: i dati del primo trimestre
Il rendimento investimento immobiliare 2026 torna a segnali positivi: nel primo trimestre dell’anno, acquistare un’abitazione per metterla sul mercato degli affitti offre una redditività lorda del 9,5%. Il dato recupera rispetto al 9,1% registrato a fine 2025 e si riallinea al livello dello stesso periodo dell’anno precedente. Va detto che questo rendimento resta più del doppio di quello offerto dai titoli di Stato a 10 anni, che si attestano al 3,8%.
I dati arrivano da uno studio condotto da Idealista, portale immobiliare, che ha messo in relazione i prezzi di vendita e di affitto delle diverse tipologie immobiliari per calcolare la redditività lorda nel primo trimestre 2026.
Quale tipologia offre il rendimento investimento immobiliare 2026 più alto
Non tutte le tipologie immobiliari rendono allo stesso modo. I locali commerciali si confermano il segmento più redditizio in Italia: acquistare un negozio per affittarlo offre una redditività lorda del 12,4%, lievemente in calo rispetto al 12,6% del primo trimestre 2025, ma stabile rispetto all’ultimo trimestre dello scorso anno. Gli uffici registrano un rendimento del 10,1%, stabile anno su anno.
La notizia più rilevante del trimestre riguarda i box auto. La loro redditività sale all’8,6%, in crescita sia rispetto all’8,1% del trimestre precedente sia rispetto all’8% di un anno fa. Un incremento di sei decimi di punto in dodici mesi che segnala un dinamismo crescente in un segmento tradizionalmente stabile.
Rendimento investimento immobiliare 2026 per tipologia: il quadro sintetico
- Negozi: redditività lorda del 12,4%, la più alta tra tutte le categorie.
- Uffici: rendimento del 10,1%, stabile rispetto all’anno precedente.
- Abitazioni: redditività del 9,5%, in recupero rispetto al 9,1% di fine 2025.
- Box auto e garage: rendimento dell’8,6%, in crescita significativa rispetto all’8% di un anno fa.
Rendimento residenziale 2026: le città più e meno redditizie
Tra i capoluoghi italiani, Ragusa si conferma la città più redditizia per l’investimento residenziale, con un rendimento lordo del 10,7%, seguita da Trapani (10,6%) e Rovigo (9,8%). Sopra la media nazionale del 9,5% si collocano anche Perugia (9,7%), Siracusa (9,6%), Catania e Catanzaro (entrambe al 9,5%).
Tra le grandi città, Palermo (8,5%) e Genova (8,2%) offrono i rendimenti più elevati, seguite da Torino (7,6%), Roma (7,1%) e Napoli (6,6%). I mercati di Firenze (5,8%), Bologna e Venezia (entrambe al 5,5%) e Milano (5,4%) mostrano rendimenti più contenuti: in questi contesti i prezzi di vendita elevati comprimono il rapporto con i canoni di locazione.
La redditività più bassa si registra a Bolzano (3,7%), unica città al di sotto del rendimento dei BTP decennali, seguita da Siena (4,8%) e Trento (4,9%).
Locali commerciali: le città con il rendimento investimento immobiliare 2026 più alto
Per i negozi, le punte più alte si registrano a Mantova (15,9%) e Genova (15,6%), seguite da Messina (15,5%) e Alessandria (15,3%). Tra le grandi città, Genova guida anche in questo segmento, seguita da Palermo (13,9%), Torino (13,8%), Roma (13,3%) e Napoli (13%). Bologna (12,7%) si colloca sopra la media nazionale, mentre Milano (11,8%) e Firenze (11,5%) restano al di sotto. I mercati meno performanti sono Matera (7,9%), Caserta (8%) e Lucca (8,5%).
Uffici e garage: i dati città per città
Per gli uffici, il rendimento più elevato si ottiene a Perugia (12%), che precede Roma (11,7%), La Spezia (11,6%) e Genova (11,4%). Torino (10,2%) si colloca in linea con la media nazionale del 10,1%), mentre Milano (7,8%) e Napoli (7,6%) rimangono più indietro. Va detto che il mercato degli uffici non è uniforme come altri settori, per cui per oltre la metà dei capoluoghi italiani non sono disponibili dati statistici.
Per i garage, la redditività più alta si registra a Monza (9,5%), seguita da Roma (8,6%), Verona (7,5%), Bari e Milano (entrambe al 7,2%). Torino si attesta al 6,9%, Firenze al 6,7%, Palermo al 6,2%. Tra le posizioni di coda figurano Napoli (5%), Trieste (4,7%), Genova (3,9%) e Padova (2,8%), quest’ultima sotto il rendimento del BTP decennale.
Come orientarsi negli investimenti immobiliari a Modena
I dati nazionali offrono un quadro utile, ma ogni decisione di investimento si gioca a livello locale. Conoscere il rendimento medio nazionale del 9,5% è un punto di partenza, non un punto di arrivo. Il mercato di Modena ha caratteristiche proprie, legate all’equilibrio tra prezzi di vendita e canoni di affitto nel territorio.
Prima di acquistare un immobile a scopo di investimento, è decisivo partire da una valutazione precisa del valore dell’immobile e del suo potenziale di rendita. Puoi richiedere una <a href="https://www.edengi.it/valutazioni-immobiliari-modena/" target="